Della Cambogia ci ha stupito la naturalezza con cui ci siamo
ambientati, siamo abituati a viaggiare e ad adattarci ma ogni paese è diverso,
in termini di cultura, condizioni sociali, tradizioni, per questo motivo non
partiamo mai con la presunzione di sapere cosa troveremo. Questo atteggiamento
probabilmente è la chiave che fa aprire la nostra mente.
Quando si visita un paese come questo si torna così carichi
di esperienze e di emozioni che l’unico rammarico è notare come, alcune
persone, si facciano solo domande sul come adattarsi in termini di cibo e
comodità.
Consigliamo
la Cambogia ai viaggiatori perché è un paese da scoprire servendosi tutti i
sensi, per farlo è necessario non perdersi nei paragoni, non soffermarsi sul
perché delle così forti contraddizioni, non giudicarlo sentendosi superiori in
quanto occidentali. Gli odori forti dei mercati, le condizioni precarie delle
strade o di molti servizi, le scene di quotidianità di bambini troppo
presto adulti, le abitudini alimentari di chi per anni ha dovuto pensare
solo a sopravvivere, sono tutti aspetti che fanno riflettere ma, per vivere la
Cambogia anche solo nel breve periodo di un viaggio, questi aspetti devono
essere stimoli di interesse e curiosità e non barricate da non superare per
paura del diverso. Dipende solo da noi se rendere o meno il viaggio
un’esperienza di vita.
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