giovedì 9 aprile 2015

Della Cambogia ci ha stupito la naturalezza con cui ci siamo ambientati, siamo abituati a viaggiare e ad adattarci ma ogni paese è diverso, in termini di cultura, condizioni sociali, tradizioni, per questo motivo non partiamo mai con la presunzione di sapere cosa troveremo. Questo atteggiamento probabilmente è la chiave che fa aprire la nostra mente.
Quando si visita un paese come questo si torna così carichi di esperienze e di emozioni che  l’unico rammarico è notare come, alcune persone, si facciano solo domande sul come adattarsi in termini di cibo e comodità.
Consigliamo la Cambogia ai viaggiatori perché è un paese da scoprire servendosi tutti i sensi, per farlo è necessario non perdersi nei paragoni, non soffermarsi sul perché delle così forti contraddizioni, non giudicarlo sentendosi superiori in quanto occidentali. Gli odori forti dei mercati, le condizioni precarie delle strade o di molti servizi,  le scene di quotidianità di bambini troppo presto adulti,  le abitudini alimentari di chi per anni ha dovuto pensare solo a sopravvivere, sono tutti aspetti che fanno riflettere ma, per vivere la Cambogia anche solo nel breve periodo di un viaggio, questi aspetti devono essere stimoli di interesse e curiosità e non barricate da non superare per paura del diverso. Dipende solo da noi se rendere o meno il viaggio un’esperienza di vita.

Nessun commento:

Posta un commento